L’Educazione (Perduta) ai Tempi di Internet


Ormai da parecchi anni mi trovo a confrontarmi con un problema che mi affligge in maniera insistente senza mai mollare.

La Maleducazione.

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E non parlo di quella “Personale” come qualcuno che butta una carta a terra o ti insulta liberamente. (Dopo secoli di istruzione…)

Parlo della Maleducazione Informatica.

Dopo anni di vessazioni da parte di Amici, Clienti, Colleghi, Datori di Lavoro e chi più ne ha, più ne metta, voglio condensare in questo articolo ciò che ho capito e una soluzione a questo problema.

La Maleducazione Informatica deriva principalmente da due elementi.

– Ignoranza – Perchè non conosco ciò che utilizzo
– Prepotenza – Perchè penso che quello che ho da dirti sia più importante di tutto il resto.

Questi due elementi, se correttamente miscelati fanno si di avere un perfetto Maleducato Informatico


E per informatico non intendo che sia particolarmente abile al pc, ma che utilizzi il pc (o smartphone che sia) per, appunto, rompere i cosidetti.

A questo punto definiamo i mezzi di comunicazione: I Social e la Messaggistica. 

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Una Maleducata Informatica di fronte alla vasta scelta di sistemi per poter disturbare gli altri

Ma vieniamo ai fatti. Come fanno a disturbarci?
Invertendo il normale funzionamento tra Uomo e Macchina.

Noi dovremmo controllare la Macchina.
La macchina improvvisamente controlla Noi.

Mi spiego meglio.

Per me c’è una scala di “Invadenza” nei vari modi per comunicare con gli altri.

  1. Le Chiamate Telefoniche: Da usare in Extremis, per notizie molto importanti, emergenze. Sicuramente l’evento con la percentuale di disturbo più alta, quindi da usare più raramente.
  2. WhatsApp/Telegram (Audio/Video): Un bel dramma per chi si trova spesso in luoghi affollati e non sa il contenuto del video. Per quanto riguarda l’audio, se 30sec sono una seccatura, 2:10 sono una tortura del signore.
    Da usare con parsimonia, se si è fortemente impossibilitati a scrivere, o se bisogna descrivere una situazione particolarmente complessa
  3. Whatsapp/Telegram (Testo/Immagine): La cosa migliore, utilizzabile in ogni situazione. sempre valido e sempre utile. Disturba poco ed è facilmente gestibile.
  4. Mail: Per me il miglior modo di comunicare di sempre. Completa, Semplice, Affidabile. Richiede una certa tranquillità per essere scritta, può avere una formattazione. Disturba poco e normalmente non richiede una risposta immediata.

Ovviamente per il Maleducato Informatico è l’esatto opposto.

Non pensa che chiamare alle 7 di mattina per chiedere un’informazione assolutamente non urgente potesse anche essere convertita in un messaggio di testo e inviata aspettando una risposta.

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La mia Faccia nel Ricevere una chiamata che parla del niente alle luci dell’alba.

Non pensa che forse, per spiegare un problema alla TV è più semplice fare un Video o inviare un’immagine che provare a descrivere in maniera patetica con una nota vocale di 2:00 min sia una perdita di tempo per chi ascolta.

Non pensa che per metterci a conoscenza di un evento basta condividere il link di facebook invece che dire “Viene X a Suonare” per poi costringerci a chiedere mille informazioni come se solo lui avesse diritto a risponderci, essendo detentore del link facebook.

Non pensa. Non stabilisce che grado di importanza abbia la sua richiesta o il suo problema nella nostra vita.

E questo è. Un problema di Importanza.

Nessuno manderebbe un messaggio al 118 dicendo che si sta sentendo male. Si Chiama.

Nessuno dei Maleducati Informatici però, tiene in mente questo semplice esempio per capire che la chiamata non sempre è il miglior modo di comunicare con gli altri.

Ci sono poche e semplici regole per potersi convertire alla forza Jedi.

Chiedere prima di fare

Un messaggio con scritto:”Posso chiamarti?” “Ti disturbo se ti chiamo tra 5min?”
Non è una perdita di tempo. E’ un segno di rispetto per la persona con cui cerchi di metterti in contatto.
Si tratta di attendere pochi secondi o pochi minuti nella maggior parte dei casi per ricevere una risposta che spesso è uguale al tempo che ci metteremmo nel chiamare, far squillare e non ricevere nessuna risposta.

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“Prima di chiamarmi, chiediti “Lo posso scrivere?”

Pensare prima di Fare

Porsi la Domanda, “Quello che devo dirgli quanto è importante?” non è una forzatura, è buon senso.
Noi viviamo il nostro quotidiano e non pensiamo certo al quotidiano degli altri. Ma riflettere un istante su che importanza può avere l’informazione o la domanda che vogliamo inoltrare a qualcuno consente a quel qualcuno di riceverla nel modo e nel momento opportuno.

E vi posso garantire che un messaggio dato nella forma e con il mezzo corretto rimane impressa e viene presa in considerazione.
Sicuramente più di un messaggio dato in maniera scorretta.

E’ normale che se sono uno studente e contatto un amico che so lavorare molto duramente, immagino di disturbarlo.
Se contatto un medico, immagino sia nel bel mezzo di una visita.
Se contatto un meccanico, immagino sia con le mani in un motore.
Se contatto uno studente, immagino sia con le mani sui libri.

Sembrano la stessa cosa, e “a me del meccanico che ha le mani nel motore non interessa nulla perchè io ho bisogno di lui” (cit. Maleducato Informatico) ma il meccanico campa con le mani nei motori e per lui è sicuramente una cosa molto importante.

Quello che dobbiamo dirgli è altrettanto importante?

L’Insistenza

Che da Definizione è una Persistenza ostinata o caparbia in un atteggiamento oppure in un’azione.

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Per alcuni, il farsi rispondere è come un braccio di ferro.

La mancata risposta, a un messaggio o a una chiamata fa scattare nel Maleducato Seriale un meccanismo di guerra automatico.

Se non c’è risposta dall’altro capo del terminale, che sia una chiamata o un messaggio bisogna fermarsi per almeno 30min.
Perchè? Perchè le telefonate sono come una finestra sempre aperta sul mondo esterno, un po come il citofono. Tutti hanno la possibilità di bussare ma sono io, IO SOLAMENTE, a decidere a chi rispondere e quando farlo.
Se ritengo che la tua chiamata, Nome e Cognome, non sia opportuna in quel momento, ho il SACROSANTO diritto di Ignorarti.
Perchè?
Perchè tu hai lo stesso diritto. Ed è un diritto di tutti non essere schiavi di un dispositivo che quasi ci impone di rispondere.
Sia che sono impegnato in un’operazione a Cuore Aperto, sia che mi sto rilassando sul divano, sto vivendo il mio tempo e sono solo io a decidere come utilizzarlo.

Sento spesso Maleducati Informatici Seriali lamentarsi dei Call Centre. Beh, se ricevo una chiamata da un Call Centre sono molto più contento, perchè spesso chi ci lavora non lo fa con cattiveria, ma per bisogno.

Ma invece insistere con le telefonate o con i messaggi meriterebbe un girone dell’inferno dedicato. E’ una delle cose più scorrette e fastidiose che si possano fare nel nuovo millennio.

“Perchè non mi hai risposto?”
“Perchè mi hai chiamato due volte di fila”

Così risposi una volta a un mio datore di lavoro. (Che mi aveva chiamato fuori dal mio orario di lavoro). E in tutta risposta ebbi un cazziatone sul fatto che dovevo essere reperibile perchè….bla bla…i problemi…bla bla…il lavoro.

Chiamare non è un dovere.
Rispondere non è un dovere.

E’ solo cortesia.

Dove è stato scritto che ho l’obbligo di rispondere a Telefono?
Da chi è stato sancito quest’obbligo?

Eppure la mancata risposta, o ancor peggio lo spegnere il Cellulare è considerato alla stregua di un reato con conseguente carcerazione e processo penale.

In più, saper scrivere in italiano, con virgole, punti e altro tipo di punteggiatura è la base per poter comunicare con gli altri e far comprendere il nostro messaggio.

E poi, esiste lo Shift.
Questo fantastico tasto ci consente di impilare il testo, creare spazi ed evitare di inviare messaggi tipo:

Io: Ciao
Io: Volevo chiederti se sei libero
Io: Giovedì per venire da X a controllare
Io: Fammi sapere presto
Io: Va bene
Io: ?

Cioè. 6 notifiche per non dire nulla. Sei suoni propagati nell’aria e nel peggiore dei casi ascoltati da qualche mal capitato.
Una mitragliata di suoni.
Si può convertire in:

Io: Ciao! Volevo chiederti se Giovedì eri Libero.
Così controlliamo quella situazione da X.
Fammi Sapere, Grazie 🙂

Facile, Semplice, Pulito ma soprattutto. UN SOLO SUONO PER UN SOLO MESSAGGIO.

Poi capiamoci, c’è anche chi è costretto a rispondere. Come un medico in disponibilità o una persona che ha dato la reperibilità, ma quello è un discorso a sè.

Diversi Messaggi, Diversi Mezzi

Sicuramente ci sono mezzi consoni per diversi tipi di messaggi.

Whatsapp che è uno strumento molto veloce, non è molto indicato per messaggi formali, richieste di lavoro o altro (anche se alcune aziende iniziano a utilizzarlo anche per questo scopo)

La Mail risulta ancora la regina delle comunicazioni ufficiali/formali.

Le chiamate sono il mezzo ideale per contattare un ufficio o negozio che sia (negli orari di apertura ovviamente)

Facebook è valido per condividere in maniera informale con altre persone, ma non il posto migliore dove inviare un Curriculum!

Esiste quindi una cura?
Capiamoci, nella mia vita non ho mai visto nessun Maleducato Informatico guarire ma sono riuscito a limitarli. Come?

Non posso rispondere ora. Scrivimi.

Uno dei messaggi preimpostati più belli di sempre.

Mi inviano una nota vocale di due minuti per chiedermi una consulenza lavorativa?
Scrivimi una mail.

Mi inviano un messaggio lunghissimo su una situazione che andrebbe vista?
Inviami una foto.

Così, senza neanche prendere in considerazione lo sforzo fatto dall’altra persona per creare il primo messaggio. Alla fine si renderanno conto di come comportarsi.

E sopratutto, dite la verità.

“Ti ho bloccato, mi hai chiamato a raffica senza sosta”
“Non ti ho risposto, stavo guardano un film”
“Non ti ho risposto perchè mi risultava difficile scriverti tutto su whatsapp”

Solitamente le risposte sono “Come? Mi hai bloccato solo perchè ti ho chiamato?”
“Come? Era più importante il film?”
“Come? Mi hai chiuso il telefono in faccia solo perchè ti ho chiamato alle 9 di sera per chiederti un informazione dal punto di vista lavorativo?”

Si, perchè sono io che decido del mio tempo. Non un cazzo di Smartphone.

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Scusami, non posso parlarti adesso. Devo finire di inviarti questo bellissimo video di gatti.

 

Esiste anche una colpa di noi altri, di coloro che rispettano l’educazione e lo spazio personale.

Il non rispondere mai.

Ebbene si. L’eccessivo lasciar squillare o non rispondere porterà ai minimi storici il nostro “Call Credibility”, in sostanza farà iniziare a dire alle persone “No, non chiamarlo, tanto non risponde mai”.

Sapete perchè una persona normale diventa Maleducato Informatica?
Perchè il Maleducato informatico non risponde ai messaggi.  E pensa che tutti, dato che lui sa bene che importanza gli da, lascino perdere i messaggi.

Questo non deve accadere, dobbiamo essere celeri nel rispondere ai messaggi, Una buona abitudine è controllare le notifiche fare in modo di “Risolverle” il più velocemente possibile. Facebook spesso ci notifica risposte a post di aziende nazionali, dove centinaia di persone scrivono ogni giorno. Da disattivare subito.
Stessa cosa Instragram, Pintrest, G+ ecc…. da disattivare, quando avrete tempo di aprirli, controllerete tutte le notifiche!

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